Ce ne sarebbero di cose da scrivere, ma la più interessante in questo lunedì di luglio è questa dichiarazione dell'esponente TEODEM che sta nel partito di Franceschini. Pensate alle contraddizioni che convivono in quel casino di partito. Da una parte il nostro Brollo invoca l'accoglienza, la pace, il multyiculturalismo e l'uguaglianza. Tutto verissimo, altrimenti che sinistra o che democristiani sareste. Dall'altra, la pasionaria Binetti spara: SE vince Marino (un cattolico...) noi teodem lasciamo i Democratici. ma che razza di ragionamento è?
Blog di Gianfranco Leonarduzzi
Bisogna esporsi (questo insegna il povero Cristo inchiodato?), la chiarezza del cuore è degna di ogni scherno, di ogni più nuda passione...(questo vuol dire il Crocefisso? sacrificare ogni giorno il dono...sporgersi ingenui sull'abisso). PPP
lunedì 13 luglio 2009
venerdì 10 luglio 2009
UDINE HONSELL SUI FONDI ALL'ODEON SBAGLIA MIRA
Ancora una volta il sindaco di Udine si lascia trascinare dall'esuberanza, dall'impulsività. E si sbuccia il naso. Sui 5 milioni di euri che la regione ha dirottato all'ex caserma dei vvff SFURYO non sa che quella è roba vecchia. E' stato Illy che aveva già i soldi pronti e per inseguire le sirene dello stadio, Pozzo in primis, li ha dirottati alla family bianconera. Perchè si lamenta tanto? Forse ora capisce che tutta la rete dell'associazionismo sindacatocratico tenuto in piedi con i soldi pubblici, quella rete di paraculi che lo hanno votato per continuare nella rapina, sta scricchiolando. E' questa la ragione di tanta agitazione. La rate scadono, le promesse vanno mantenute, i voti costano. Un FUTURO DENSO DI NUBI ALL'ORIZZONTE.
A proposito con 70milioni di passivo dell'Udinese SpA dov'è l'affare per il comune di Udine in merito alle imposte?
A proposito con 70milioni di passivo dell'Udinese SpA dov'è l'affare per il comune di Udine in merito alle imposte?
giovedì 9 luglio 2009
UDINE UN GIUSTIZIERE IN GIUNTA
Tutto come da copione. Il Corrias decimo assessore con deleghe ai servizi sociali ( DOPO POCO PIU' DI UN ANNO queste competenze hanno già visto tre affidi diversi...) e asili nido, con gioia del ciclista Pizza e della graziosa Franceschini.
A questo punto i tre di "Per la sinistra" rimangono fedeli alla maggioranza, malgrado le dimissioni "pilotate" di Peratoner, per coerenza (=?=) e non per posti, e si apre il dilemma UDC. Ma la questione politica è gigantesca. Come possono stare assieme i garantisti quelli dei diritti civili e degli indulti con il giustizialista Corrias?
A questo punto i tre di "Per la sinistra" rimangono fedeli alla maggioranza, malgrado le dimissioni "pilotate" di Peratoner, per coerenza (=?=) e non per posti, e si apre il dilemma UDC. Ma la questione politica è gigantesca. Come possono stare assieme i garantisti quelli dei diritti civili e degli indulti con il giustizialista Corrias?
CARI PASINI E BELVISO PERCHE' ROMPETE TANTO IL CAZZO CON LA SICUREZZA. CHI HA DETTO CHE LO STATO NON C'E'?

Riporto la lettera pubblicata nel gazzettino di oggi a firma del presidente dell'ass. culturale Rototom Filippo Giunta.
Giovedì 9 Luglio 2009,
Da quando è iniziato, il Rototom Sunsplash festival sta ricevendo, giorno dopo giorno, ogni controllo e ispezione possibile e immaginabile. Dai vigili del fuoco che scattano foto agli stand, a una folta e nutrita rappresentanza dell’ispettorato del lavoro, dai Nas dei carabinieri ai vigili urbani (di un altro Comune) al reparto Nucleo operativo ecologico (!) sempre dei carabinieri. Ringraziamo di cuore per cotanta attenzione nei nostri confronti da parte delle autorità amministrative oltre che delle forze dell’ordine: danno di certo un’immagine di grande efficienza e di abbondanza di mezzi e di forze di controllo. E dire che ci sono sindacati di polizia che lamentano ristrettezze, cittadini che si sentono così poco protetti da chiedere a gran voce il supporto di ronde civili, un tasso di delinquenza che qualche malalingua imputa a un insufficiente controllo del territorio da parte dello Stato. Tutte fandonie: lo Stato c’è ed è al Sunsplash. Lo sta ampliamente e platealmente dimostrando. Se ancora qualcuno pensa che in Italia ci sia ancora la mafia, i grandi abusi edilizi, le rapine, gli stupri, il lavoro nero, lo sfruttamento della prostituzione, perché non ci sono abbastanza forze dell’ordine per contrastarla, venga al Sunsplash e si ricreda. Viva l’Italia, viva la legalità.
Filippo Giunta presidente dell’associazione culturale Rototom
Giovedì 9 Luglio 2009,
Da quando è iniziato, il Rototom Sunsplash festival sta ricevendo, giorno dopo giorno, ogni controllo e ispezione possibile e immaginabile. Dai vigili del fuoco che scattano foto agli stand, a una folta e nutrita rappresentanza dell’ispettorato del lavoro, dai Nas dei carabinieri ai vigili urbani (di un altro Comune) al reparto Nucleo operativo ecologico (!) sempre dei carabinieri. Ringraziamo di cuore per cotanta attenzione nei nostri confronti da parte delle autorità amministrative oltre che delle forze dell’ordine: danno di certo un’immagine di grande efficienza e di abbondanza di mezzi e di forze di controllo. E dire che ci sono sindacati di polizia che lamentano ristrettezze, cittadini che si sentono così poco protetti da chiedere a gran voce il supporto di ronde civili, un tasso di delinquenza che qualche malalingua imputa a un insufficiente controllo del territorio da parte dello Stato. Tutte fandonie: lo Stato c’è ed è al Sunsplash. Lo sta ampliamente e platealmente dimostrando. Se ancora qualcuno pensa che in Italia ci sia ancora la mafia, i grandi abusi edilizi, le rapine, gli stupri, il lavoro nero, lo sfruttamento della prostituzione, perché non ci sono abbastanza forze dell’ordine per contrastarla, venga al Sunsplash e si ricreda. Viva l’Italia, viva la legalità.
Filippo Giunta presidente dell’associazione culturale Rototom
mercoledì 8 luglio 2009
UDINE, UDC IRRESISTIBILE ALLO SCRANNO
E' l'ossessione del centro. E' fantastico. Dal centro puoi fare tutto e l'incontrario di tutto. Puoi stare con Luxuria e allo stesso tempo con la Mussolini. Vi ricordate Mastella nel governo Prodi? Vi ricordate Follini nel governo Berlusconi? Vi ricordate le amministrative dell'altroieri? Già e occorre proprio guardare alle amministrative dell'altroieri per capire ciò che sta avvenedo a Udine.
Suvvia far finta che la delibera sullo stadio non c'entri nulla con Franzil per dire che il PDL ha sbagliato, quale PDL? è qui l'arcano da risolvere. All'apparenza sarebbe facile accostare il caso Udine a quello di Milano dove il coordinatore Ruffino è stato allontanato solo perchè chiedeva un minimo di coerenza, voleva sostenere Podestà , ma non è così. Il ragionamento parte da molto lontano, dai palazzi romani dove i rumors dei ben informati danno per certe le voci di turbolenze molto violente dalle parti di palazzo Chigi. Ha ragione Cainero, uomo pratico e organizzatore insuperabile, "meglio andare in bici e pensare al 2009." Loro invece pensano all' assessore...
Suvvia far finta che la delibera sullo stadio non c'entri nulla con Franzil per dire che il PDL ha sbagliato, quale PDL? è qui l'arcano da risolvere. All'apparenza sarebbe facile accostare il caso Udine a quello di Milano dove il coordinatore Ruffino è stato allontanato solo perchè chiedeva un minimo di coerenza, voleva sostenere Podestà , ma non è così. Il ragionamento parte da molto lontano, dai palazzi romani dove i rumors dei ben informati danno per certe le voci di turbolenze molto violente dalle parti di palazzo Chigi. Ha ragione Cainero, uomo pratico e organizzatore insuperabile, "meglio andare in bici e pensare al 2009." Loro invece pensano all' assessore...
martedì 7 luglio 2009
GIOVANARDI ELOGIO DELL'IPOCRISIA E DELLA CONFUSIONE NEL GIORNO DEI FUNERALI DI JAKO
Se le poteva risparmiare certe dichiarazioni su Michael Jackson. Questo sottosegretario un pò schizoide (me lo ricordo un pomeriggio in un convegno nella sala Paolino d'Aquileia di Udine) e confuso contabilizza la serie di comportamenti poco "etici" di una grande star della musica. Naturale che si dimentichi dei suoi colleghi di partito, che è anche il mio e ne vado orgoglioso, accusati di "libertinaggio" da parte dei vertici della chiesa, di episodi che hanno visto parlamentari con un passato democristiano come il suo, frequentare zoccole, fare uso e abuso con gaia naturalezza di sostanze stupefacenti...frequentare edonici omosessuali e via discorrendo. (tutto di nascosto, of course...come dicono in veneto: se fa ma non se dise). Il nostro vice ministro sul cantante americano va giù duro. Ecco una pillola.“Vittima dei comportamenti, vittima della droga, vittima di medicinali, vittima di una vita che era diventata miserabile perché non era una vita normale, non era una vita di relazione soddisfacente. Ecco, – continua il sottosegretario alla famiglia – quello che trovo veramente incomprensibile è come tutto questo possa attrarre e diventare un mito agli occhi dei giovani o dei meno giovani, che non si fanno carico di quanto queste stravaganze possano aver inciso negativamente sulla vita della star”.Forza Giovanardi passa per Udine o fatti un un giro in Veneto in quella regione che una volta era considerata la sacrestia del nord est, quella di Basaglia. Fatti qualche ombra, anzi qui si va a decine di ombre e di spitzzz. Brindiam , del resto lo cantava anche Verdi nella Traviata.
lunedì 6 luglio 2009
SUNSPLASH ANDATECI CARI PARRUCCONI UNA LEZIONCINA VI FAREBBE BENE

Accade che i benpensanti, i parrucconi e tutta la marmaglia che va a puttane di nascosto, scopa con le amanti di nascosto, si droga con allucinogeni pericolosissimi, ha perso l'olfatto a furia di tirar sù cocaina, dedita all'alcol, corre allo stadio a dare le botte, si accoltella, urla, sfascia, insomma questa genìa che si impietosisce se un parlamentare fa uso di coca, se un'altro va a letto con due sudamericane, se un imprenditore di grido, però fa moda...,si fa coccolare da due viados, se allo stadio Friuli ogni domenica c'è uno spiegamento di forze dell'ordine come se dovessero attendere l'invasione dei titini, questa genìa dalla lacrima facile e dal cuore grande, fa le paternali e il moralismo al più grande festival pacifico d'Europa. Non uno scazzo, non una lite, non un grido. Tutti rilassati, calmi. Il sindaco di Osoppo del PDL, giustamente appoggia la manifestazione. Malgrado i controlli ferrei anche ai gruppi musicali. Pensate se dovessero controllare con tanta solerzia Madonna, i Coldplay o Springsteen prima dei concerti udinesi. Che succederebbe? Quanto ci costa l'impiegfo delle forze dell'ordine ogni domenica allo stadio per quattro lestofanti? Viva la Ganja amici fa bene al cuore e anche alla testa di qualcuno.
sabato 4 luglio 2009
DDL SICUREZZA. LA CEI METTE FINALMENTE IN RILIEVO LE DIFFERENZE CULTURALI FRA PDL E PD
Pur essendo un anticlericale doc sono molto felice della presa di posizione della conferenza episcopale italiana in merito all'introduzione del reato di immigrazione clandestina. A parte la polifonia del mondo cattolico e l'imbarazzo che hanno provocato dalle parti del Vaticano alcune dichiarazioni, eppure le critiche rivolte alla maggioranza rivelano la sfida culturale fra i due schieramenti.
Mi spiego, se il centro-sinistra continua a perdere è perchè ha perso la sua ragione e connotazione politica che è quella dell'uguaglianza, delle condizioni di parità, di quella forza politica che avrebbe dovuto ridurre le condizioni in cui si sviluppa l'emarginazione socioeconomica, le rendite e tutte queste belle cose.
Dall'altra parte, il centro destra con questa legge esprime la sua vera natura che è quella della diseguaglianza. Altrimenti le ragioni del capitalismo e del benessere esaltato dalla figura berlusconiana sarebbero in contraddizione. Ecco perchè, detto brutalmente, questa volta la CEI ha ragione. L'associazionismo, la cultura dell'accoglienza, il collettivismo non possono che appartenere a quella cultura dell'egualitarismo che sta, o dovrebbe stare nel PD di Franceschini, Serracchiani,Bersani, Veltroni e Bindi...In questo senso il mondo cattolico oggi si ritrova in forte difficoltà. Perciò cari amici radicali, liberisti e libertari che state a fare con Prodi, Binetti, Marini che non c'enrano nulla con la libertà di mercato, l'antiburocrazia, la rapina fiscale, la tassa sul tè e via discorrendo?
giovedì 2 luglio 2009
NEL '26 LO STATO CORPORATIVO EMISE IL PRIMO VAGITO, OTTANT'ANNI DOPO LA RIVOLUZIONE BERLUSCONIANA DIVENTA LA VIVENTE E OPERANTE REALTA' DELLA PATRIA
Mentre la crisi mondiale morde e il governo rinvia "tatticamente" i temi caldi, il "governo delle corporazioni" cioè quello della rivoluzione liberale di Berlusconi discute del nuovo ddl per l'accesso e la professione di avvocato. In Commissione Giustizia al Senato si sta perfezionando una iniziativa legislativa per restringere il già ridotto perimetro dell'esercizio della professione di avvocato. Verrà introdotto un test preliminare obbligatorio per l'iscrizione all'albo dei praticanti, non bastava la tortuosità di prima, NO! oggi il neo dottore dovrà sottoporsi ai due anni di anticamera nel mondo della professione, test preliminare, corso di formazione, esame di abilitazione, inoltre la permanenza dell'iscrizione nell'ordine degli avvocati sarà subordinata all'esercizio effettivo e continuativo della professione. Ovvero se non guadagni abbastanza l'ordine disporrà la camncellazione. Eh no cari liberali solo a chiacchere, queste manovre non hanno nulla a che vedere con la LIBERTA' e con la libertà economica che volete sbandierare.E' l'anticapitalistico riconoscimento di Berlusconi alla categoria degli avvocati che ha portato in parlamento.
mercoledì 1 luglio 2009
FVG LEGGE SULLA SICUREZZA, LA LIBERTA' SMARRITA DEL POPOLO DELLA
Se uno pensa che il governo regionale sia guidato da una coalizione che fa riferimento con tratti alle volte ossessionanti alla libertà, quando legge il provvedimento sulla polizia locale e sulla sicurezza varato dal PDL in regione si ricrede.
A partire dall'istituzionalizazzione delle "ronde". Ovvero nuovi posti di lavoro per i trombati che andranno nottetempo, con la grappetta in mano, a controllare il territorio. Statene certi si inizia così , poi arriveremo al punto che le ronde in regione costeranno milioni di euri l'anno. A seguire il ddl che oggi va al Senato e che nessuno, nessuno del PDL pensa di eccepire.
In un momento di crisi economica come quello attuale, nessuno si preoccupa delle migliaia di famiglie e imprese friulane che aspettano risposte alle domande dei flussi di ingresso. Si tratta di domande per poter assumere cittadini extracomunitari che, nell'attesa di essere messi in regola, contiunuano a lavorare nella nostra regione.
Va detto che qualora passasse il ddl sulla sicurezza, i lavoratori che attendono di essere regolarizzati, saranno immediatamente arrestati e deportati in centri di identificazione, con grave danno per le famiglie e le imprese friulane.
A partire dall'istituzionalizazzione delle "ronde". Ovvero nuovi posti di lavoro per i trombati che andranno nottetempo, con la grappetta in mano, a controllare il territorio. Statene certi si inizia così , poi arriveremo al punto che le ronde in regione costeranno milioni di euri l'anno. A seguire il ddl che oggi va al Senato e che nessuno, nessuno del PDL pensa di eccepire.
In un momento di crisi economica come quello attuale, nessuno si preoccupa delle migliaia di famiglie e imprese friulane che aspettano risposte alle domande dei flussi di ingresso. Si tratta di domande per poter assumere cittadini extracomunitari che, nell'attesa di essere messi in regola, contiunuano a lavorare nella nostra regione.
Va detto che qualora passasse il ddl sulla sicurezza, i lavoratori che attendono di essere regolarizzati, saranno immediatamente arrestati e deportati in centri di identificazione, con grave danno per le famiglie e le imprese friulane.
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